Adolescenti e genitori

L'adolescenza è un momento molto delicato nella vita di una persona: non si è più bambini ma non si è ancora ancora adulti ed i giovani oscillano tra una forte spinta verso l'autonomia ed un altrettanto forte bisogno di dipendenza.

In questo periodo frequentemente entrano in crisi i rapporti figli/genitori: i primi portano avanti le loro istanze di autonomia  spesso manifestando ostilità  verso i genitori che a loro volta non sanno come reagire davanti a questo "sconosciuto".

Di fronte a momenti difficili, i genitori chiedono l'attenzione dello psicologo per il figlio o la figlia ma la prima cosa da chiarire è: chi ha davvero bisogno di aiuto? il figlio o la figlia? i genitori? il nucleo famigliare?

Il repentino cambiamento dell'adolescente provoca un forte disorientamento nei genitori che non sempre hanno la sufficiente elasticità per adeguarsi ai cambiamenti del figlio con una modalità   relazionale nuova.

Nell'accompagnare i genitori a comprendere e nel supportare i ragazzi a fronteggiare le difficoltà legate alla loro crescita, si rende necessaria una riflessione su quello che il figlio rappresenta per la coppia: il figlio viene visto come un prolungamento del genitore che si rispecchia in lui e a cui affida della sua vita? e se sì, in che misura? è sufficentemente riconosciuto nella sua unicità  e nel suo essere altro o rappresenta piuttosto un "bisogno" di realizzazione dell'adulto e della coppia?


Il percorso psicologico

Il coinvolgimento dei genitori nel percorso psicologico del figlio, rappresenta una pratica consolidata alla quale viene attribuita grande rilevanza considerata la doppia utilità  che essa possiede: aiutare i genitori nella costruzione di competenze utili ad affronatre la crescita dei propri figli e sostenere l’intervento psicologico svolto nei confronti di questi ultimi.

A seconda delle necessità  cliniche, si possono condurre dei colloqui rivolti

all'adolescente e dei colloqui rivolti ai genitori, facendo un piano specifico degli incontri in base alla situazione e concordando gli obiettivi specifici con entrambe le parti in causa: non si tratta di influenzare l'adolescente verso scelte di vita e comportamentali in linea con le aspettative genitoriali ma di supportare le figure di riferimento a comprenderlo, conoscerlo e capirlo.

A volte si possono aiutare gli adolescenti semplicemente supportando i genitori in questo percorso di conoscenza.

L'obiettivo dell'intervento è quindi quello di aiutare i genitori nella costruzione di competenze utili ad affrontare la crescita dei propri figli e sostenere l’intervento psicologico svolto nei confronti di questi ultimi.