Separazioni, perdite ed elaborazioni del lutto

Il lutto è una risposta naturale ad una perdita e una condizione che molte persone sperimentano diverse volte nell’arco della propria vita. E’ una delle esperienze più difficili che una persona si trovi ad affrontare e viene solitamente associato alla morte di una persona cara. In realtà, ogni perdita può causare sofferenza come un divorzio o una rottura di un rapporto, un licenziamento o la chiusura di un'attività, la morte di un animale domestico, un aborto, un trasferimento.

Il dolore del lutto si differenzia da quello dovuto ad altre perdite per intensità e la definitività della perdita, alla quale non è possibile rimediare (Pangrazzi, 1991). L’esperienza del lutto porta con sé vissuti di profondo dolore connessi alla perdita, alla separazione, al senso di vuoto e di solitudine.

Il processo di elaborazione del lutto richiede, sovente, tempo e aiuto per poter passare da un vissuto di perdita, ad un vissuto di accettazione di ciò che manca.

Nella società attuale, caratterizzata dalla frenesia e dalla fretta, si assiste quotidianamente alle difficoltà che i singoli incontrano nell’elaborare il lutto e la perdita, con tutto ciò che ne può conseguire.

Si tende erroneamente a pensare che il dolore andrà via più velocemente se viene ignorato ma non è possibile arrivare ad un miglioramento duraturo senza affrontare il dolore e tutte le altre emozioni e gli stati d'animo ad esso connessi.

Ci viene chiesto di essere forti ma piangere e sentirsi tristi è una normale reazione alla perdita e non non significa essere deboli.

Il vissuto di lutto non rappresenta, di per sé, un fenomeno patologico e non implica sempre il ricorso ad un intervento psicologico; la difficoltà dell’elaborazione potrebbe far nascere uno stato di sofferenza non inquadrabile in uno specifico quadro diagnostico.


Le fasi dell'elaborazione del lutto e l'intervento psicologico
Il processo di elaborazione del lutto viene, solitamente, suddiviso in cinque fasi.

   1    Negazione/Rifiuto: il soggetto manifesta uno stato di calma apparente determinata dalla negazione della realtà e dalla soppressione delle emozioni; la negazione è un meccanismo di difesa;

   2    Rabbia: dal momento in cui si realizza la perdita,  subentra la collera per l’abbandono subito; la rabbia è fondamentale per la ristrutturazione interna della persona che ha subito la perdita

A volte viene rivolta verso se stessi o persone vicine o verso la stessa persona defunta o il destino);

   3    Negoziazione: si tenta di reagire all’impotenza cercando delle risposte o trovando soluzioni per spiegare o analizzare l’accaduto;

   4    Depressione: ci si arrende alla situazione razionalmente ed emotivamente;

   5    Accettazione: si prende atto di qualcosa che non si può modificare e si accetta l’accaduto.

L'intervento psicologico nell’elaborazione del lutto può aiutare le persone ad adeguarsi alla nuova condizione e ad affrontare la perdita e il dolore ad essa connesso.

Questo tipo di intervento può essere utilizzato per contribuire a rendere il processo dell’elaborazione del lutto (inteso non solo come morte di una persona cara, ma come perdita significativa di una parte di sé) più facile e breve e ad aiutare le persone a comprendere e riconoscere le varie reazioni alla perdita e all’abbandono e  a trovare i propri punti di forza per sviluppare meccanismi di adattamento funzionali.