Stress e crisi personali

Periodi di crisi personali e di sofferenza psichica sono sempre più diffusi e sono tante le persone che ne avvertono le conseguenze sulla propria qualità della vita.  

Parlando di crisi ci riferiamo ad un disagio psichico o mentale, uno stato di malessere  che non indica necessariamente una patologia: può presentarsi in risposta a situazioni relazionali problematiche e ad eventi stressanti legati allo studio o al lavoro quali il pensionamento, l’insicurezza economica, l'instabilità nelle relazioni e le problematiche familiari, le difficoltà evolutive degli adolescenti, la necessità di accudire familiari affetti da malattie croniche o a circostanze traumatiche come la malattiai lutti,  le separazioni o a delusioni nell’ambito amicalefamiliare, scolastico e professionale.

Non si tratta di vere e proprie patologie, quanto di reali difficoltà di adattamento e di gestione delle emozioni in contesti e situazioni che possono presentarsi nel corso della vita. 

In queste condizioni frequentemente possono comparire vissuti di inadeguatezza, di disperazione, di labilità emotiva, depressione, accomunati dalla difficoltà a comunicare il proprio malessere e di trovare delle soluzioni efficaci.

In questi casi è necessario rivolgersi ad un professionista capace di fornire un ascolto attento e competente, non giudicante e protetto dal segreto professionale, con il fine di individuare insieme risorse e strategie per affrontare i momenti difficili ed arrivare a migliorare la qualità della vita, del rapporto con se stessi e della relazione con gli altri. Questo è esattamente il campo di competenza dello psicologo.

Purtroppo si tende ad ignorare i campanelli dall’allarme e a sottostimare la costellazione di segni e manifestazioni che si presentano; si aspetta la remissione spontanea del problema o si cerca di contrastarlo seguendo i consigli di amici e parenti, e sperando nella clemenza del tempo.

Così spesso succede che a causa di una richiesta d’aiuto tardiva, il disagio psicologico si trasforma in disturbo psicologico, ben più difficile da curare e di competenza dello psicoterapeuta.

Il disagio psicologico viene sottostimato e trascurato in parte perchè non correlato a sintomi specifici, in parte perchè sembra non compromettere il funzionamento psico-sociale della persona ed in parte a causa dell’errata rappresentazione sociale dello psicologo e di chi ci si rivolge.

Siamo attentissimi a tutto ciò che riguarda la salute fisica, facciamo i controlli dal dentista, compriamo integratori, cosmetici, andiamo in palestra ma trascuriamo il nostro benessere mentale: se ne fossimo finalmente coscienti, non esiteremmo a chiedere una consulenza quando emerge un disagio psicologico ed eviteremmo così il rischio che muti in un disturbo.

Come psicologa clinica mi occupo della comprensione e del trattamento delle condizioni di crisidisagiomalessere e sofferenza inerenti la sfera psico affettiva, emotiva e relazionale del singolo individuo (adolescente, giovane o adulto), della coppia o del nucleo famigliare.

Affronto le varie sintomatologie o quadri clinici  ricostruendo insieme al soggetto i significati e le funzioni del "sintomo" nel corso della storia personale e nella situazione psico affettiva del momento.


L'intervento psicologico

Strutturo un vero e proprio percorso psicologico assieme alle persone che si rivolgono a me, percorso che viene stabilito di volta in volta in maniera non standardizzata, ma specifica per ogni individuo a partire dalla situazione e dalle esigenze personali, poiché la storia e l’esperienza di ognuno è unica e particolare. L'obiettivo è di sostenere ed  individuare insieme le risorse personali  per affrontare il momenti difficile che si sta vivendo.